POST-FORDISMO E OLTRE

Lo sviluppo tecnologico ha posto fine ad alcune delle logiche che avevano dato vita al modo di produzione fordista, in primo luogo la necessità di ridurre i costi di trasporto e di comunicazione. Venendo meno quelle logiche viene meno anche quel modo di produzione basato sulla megafabbrica e sulla catena di montaggio con la parcellizzazione del lavoro e la ripetitività e fissità dei gesti.

Tuttavia quelle logiche non hanno solo plasmato la fabbrica fordista, ma tutta la società nella quale siamo vissuti sino ad ieri. Che cosa sono le città se non delle macchine per la riduzione dei costi di trasporto e di comunicazione? Che cosa sono le scuole se non delle grandi strutture dove accentrare il processo di trasmissione del sapere, utilizzando una catena di montaggio lungo cui far scorrere gli studenti per riempirli di volta in volta di contenuti? Che cosa sono infine gli ospedali se non delle grandi officine fordiste per la produzione di salute con (la terminologia è la stessa) al loro interno i diversi reparti dedicati alle varie parti del corpo?

Se il cuore del mondo di ieri era la fabbrica fordista e la catena di montaggio, il cuore del mondo di oggi è l’Intelligenza artificiale, i Big Data, l’Internet of Things e il Cloud.

Obiettivo di Eleatiche è tratteggiare una società futura che abbia al proprio centro le stesse logiche che muovono quelle tecnologie che sono oggi il cuore dell’economia globale.

Per dirla diversamente, se il cuore dell’economia del futuro è l’algoritmo che apprende da solo nutrendosi di dati, è possibile creare una istruzione pubblica secondo le stesse logiche? Se l’Internt of Thing è uno dei motori principali del progresso economico del futuro, è possibile creare un sistema sanitario che si basi sull’Internet of Human Things?

A questo tipo di domande Eleatiche e il progetto “Post-fordismo e oltre” tenta di dare risposta.